Come creare un cavo in acciaio con lucchetto per le fototrappole

Come creare un cavo in acciaio con lucchetto per proteggere le fototrappole

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Sei stanco dei furti e delle manomissioni alle tue adorate fototrapppole? E allo stesso tempo sei stanco di spendere 20/30 euro ogni volta per acquistare un Master lock pyton assicurare la tua fototrappola con un cavo in acciaio all’albero?

La soluzione che ti propongo non è a costo 0, però ridurrà le spese per la protezione delle fototrappole di circa un 80%. Ci tengo a ribadire però che non ti aiuterà a prevenire totalmente i furti, anche se a rigor di logica dovrebbe ridurli sensibilmente.

Andiamo nella pratica e vediamo come si crea artigianalmente un cavo in acciaio intrecciato con lucchetto con il quale proteggere le tue fototrappole.

Materiale necessario per realizzare cavo in acciaio con lucchetto

  • bobina di cavo in acciaio intrecciato,
  • manicotti (ghiere) in alluminio,
  • lucchetto in acciaio.

Si tratta di tutti prodotti facilmente reperibili su Amazon o nella ferramenta dietro casa.

Procedura pratica per realizzare il cavo in acciaio con lucchetto

Andiamo nella pratica, il cavo di acciaio lo potete acquistare in tutte le ferramente, io uso quello da 6 mm intrecciato, perché è resistente e molto spesso e abbastanza ingombrante. Ma c’è di tutte le dimensioni in commercio anche 10/12 mm.

Con l’aumento dello spessore diviene più difficile da gestire e da spostare.

Alcune fototrappole non hanno i passanti per il cavo in acciaio spessi, per queste si può acquistare ed utilizzare un cavo molto sottile 2/3 mm da inserire nei passanti della cinghia. Questa soluzione non mette totalmente in sicurezza le tue fototrappole, ma è meglio che lasciarle attaccate all’albero senza protezione.

Esempio di prodotto che ho acquistato e utilizzato in modo proficuo:

Torniamo a noi, come cavo di acciaio da 6 mm intrecciato io ho usato questo:

Con 50 metri si possono realizzare cavi per 25/30 fototrappole circa. Io considero tra sempre una lunghezza attorno ai 2 metri. Se l’albero è più sottile avvolgo il cavo varie volte attorno al tronco.

Per tagliarlo delle dimensioni giuste ho usato un flessibile, prima per non rovinare e sfilacciare il cavo durante il taglio, ho avvolto il punto dove avevo intenzione di tagliare in un comune nastro isolante da elettricista, che poi in ogni caso ho poi lasciato sul cavo.

A quel punto molto semplicemente ho fatto passare il cavo in un manicotto e poi l’ho fatto rientrare per creare un anello al quale fissare il lucchetto. Ho bloccato il manicotto sul cavo usando una morsa o un martello e un incudine.

A questo punto abbiamo terminato il procedimento e manca solo acquistare un lucchetto che resista alle intemperie. Io consiglio questi della Master Lock, costano un pò più della concorrenza cinese, ma sono affidabili e con una chiave si aprono tutti e 4 i lucchetti:

Costo totale della procedura si aggira tra i 5 e i 7 euro. Unico problema da non trascurare è che, fissato poi il cavo alla fototrappola e inserito il secondo manicotto non potremo più dividerli se non tagliando il cavo in acciaio.

Non si tratta di un difetto da poco, però se abbiamo fototrappole fisse che non spostiamo quasi mai o abbiamo poche fototrappole, questo difetto si riesce a gestire.

Ci sarebbe anche la possibilità di utilizzare morsetti o fermacavi in acciaio da 6 mm, che sono più pratici e veloci da montare e smontare, ma allo stesso tempo diventa anche più facile rubarti la fototrappola. Quindi sinceramente io te li sconsiglio.

Cosa ne pensi di questo articolo? Ti è sembrato utile? Scrivi cosa ne pensi e che se soluzioni utilizzi per prevenire i furti a via email così possiamo condividerle con tutti.

Grazie per la lettura e buon fototrappolaggio!

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