Come impostare e usare la fototrappola

Come impostare e usare la fototrappola

Tabella dei Contenuti

Hai comprato una fototrappola e stai studiando il libretto d’istruzioni per capire come programmarla e ottenere da subito stupendi video o foto di animali?

Questo è l’articolo giusto per te.

Mi raccomando quest’articolo non sostituisce il libretto di istruzione, che è sempre buona norma leggere e conservare. Inoltre questo articolo si riferisce alla maggior parte di fototrappole presenti sul mercato, ma non a tutte, infatti le Cuddeback e le Browning hanno un sistema tutto loro.

Come funziona una fototrappola

Ogni fototrappola viene attivata da un movimento rilevato dal sensore di movimento Pir, e a quel punto inizia a scattare foto o video, riprendendo gli animali che passano davanti alla macchina.

Ogni fototrappola possiede anche sensori LED a infrarossi incorporati che funzionano come una specie di Flash con l’obiettivo di offrirti foto o video nitidi, in bianco e nero, anche di notte.

Tutte le fototrappole sono progettate per l’uso esterno e quindi sono resistenti all’acqua, alla neve e alle basse temperature.

Gli utilizzi delle fototrappole sono i più disparati e vari e possono essere:

  • osservazione di animali o eventi,
  • caccia,
  • sorveglianza domestica,
  • sorveglianza scarico rifiuti.

Primi passi con la fototrappola

Per prima cosa, dopo averla presa in mano, troverai lo scompartimento dove inserire le 8 batterie AA  e lo scompartimento dove inserire la SD card oltre ad una serie di interruttori e ad alcuni bottoni.

Mi raccomando ogni volta che inserisci un sd o scheda di memoria, controlla che sia formattata o formattala direttamente dal menu della macchina.

L’interruttore si suddivide su tre tasti principali: 

  • la modalità off per la quale la fototrappola è completamente spenta,
  • la modalità on nella quale la fototrappola è attiva e registra foto e/o video,
  • la modalità test dov’è possibile controllare e modificare tutte le impostazioni con l’aiuto dello schermo LCD integrato e dei bottoni del menù.

La modalità test servirà anche successivamente per testare la fototrappola prima dell’accensione.

Come programmare la fototrappola

Prima cosa da settare nelle impostazioni è la lingua italiana, se disponibile. Poi devi decidere come come programmare la fototrappola.

Il primo quesito sarà quello di scegliere se fare foto o video, o foto e video insieme. Di norma quasi tutti utilizzano solo la funzionalità video. Ma molto dipende dal tuo gusto personale.

Naturalmente imposta la massima dimensione dell’immagine e la massima risoluzione dei video per poter avere foto o video di qualità. Sulla lunghezza dei video, di norma io imposto 30 secondi, ma decidi tu in base al tuo gusto personale.

Come impostare il sensore PIR della fototrappola

Una caratteristica fondamentale è la sensibilità del sensore Pir che può essere bassa, media o alta. 

La sensibilità alta renderà la fototrappola più sensibile a infrarossi e più facilmente attivabile dal momento. Ed è utile quando la temperatura dell’ambiente è alta, in particolare in estate.

Mentre l’impostazione bassa la renderà meno sensibile al calore e al movimento ed è preferibile quando fa freddo.

L’impostazione media è un ottimo compromesso e si può lasciare tutto l’anno.

Imposta naturalmente nel menu data, ora, il numero progressivo di serie e l’unità di temperatura in gradi centigradi, inoltre attivando il francobollo puoi decidere se registrare questi dati nelle foto e nei video che farai.

Ultime impostazioni da regolare

Valuta tu se attivare i suoni dei tasti della fototrappola. Penso sia sempre utile e intelligente attivare la possibilità di registrare l’audio durante la registrazione dei video.

Si può infine impostare la fototrappola in modo che registri da una determinata ora, ad una determinata ora, ma a mio parere questa funzione detta timer non è utile per il fototrappolaggio naturalistico.

Time Lapse è la modalità di registrazione ad un intervallo di tempo preciso che costringe la fototrappola a scattare foto o video anche quando non viene attivata dal sensore Pir.

Questa funzione è utile per monitorare animali a sangue freddo come serpenti o piante all’aperto, ma a mio parere non è utile per il fototrappolaggio naturalistico.

Ultimo consiglio che mi sento di darti è quello di usare la modalità test mentre si monta la fototrappola per controllare il giusto posizionamento della macchina ed evitare di non riprendere gli animali in maniera corretta.

Leggi questo articolo se invece vuoi sapere come proteggere la fototrappola dai furti.

Grazie per la lettura buon fototrappolaggio!

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