Come nascondere mimetizzare una fototrappola

Come nascondere e mimetizzare una fototrappola

Nascondere e mimetizzare le proprie fototrappole è un obbligo per ogni buon fototrappolatore e un consiglio che mi sento di dare. In primis per non farle vedere dagli animali e ridurre al minimo l’impatto umano e per secondo per evitare di subire furti da parte di malintenzionati.

Purtroppo anche i luoghi più inaccessibili dei boschi sono meta di un continuo pellegrinaggio umano.

Inoltre gli animali selvatici tendono a preferire sentieri battuti ed ex mulattiere per facilitare i loro spostamenti, quindi è normale posizionare le fototrappole in luoghi aperti o su sentieri, quindi in zona molto visibili.

Certo, ogni fototrappola è di colore mimetico e sicuramente è molto consigliato utilizzare lucchetti, cavi in acciaio ed eventuali box metallici per proteggerle. Qui trovi un articolo con tanti consigli su come proteggere le tue fototrappole.

Però questo non basta. Bisogna usare qualche piccolo accorgimento per prevenire i furti.

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, come dice il proverbio.

Come posizionare la fototrappola

Metterla in alto sicuramente riduce di tanto il rischio di furti. Difficilmente le persone gireranno nel bosco con delle scale.

Quindi un consiglio sicuramente utile è quello di non posizionare mai una fotocamera da caccia a livello dell’occhio umano.

Pensaci un attimo, quanto spesso alzi lo sguardo quando cammini nel bosco?

Le probabilità sono molto scarse che chiunque sia interessato a rubarti la tua fototrappola avrà a portata di mano l’attrezzatura necessaria per arrampicarsi per recuperarla.

E’ anche vero che le migliori riprese si ottengono posizionando la fototrappola a 100/150 cm dal suolo per riprendere nella loro interezza gli animali selvatici.

Usa lucchetti con cavi in acciaio e box metallici

Nascondere la fototrappola è importante ma una volta individuata, diventa un bersaglio facile per un malintenzionato. È qui che possono essere utili lucchetti con cavi in acciaio come questo Master Lock Python.

Una persona che cammina per i boschi con tronchesi e altri strumenti è molto visibile. È quindi molto probabile che la maggior parte degli aspiranti ladri dovranno tornare in seguito per tentare il furto, aumentando la probabilità di essere visti.

Questa accortezza riduce sensibilmente i furti.

Come camuffare una fototrappola

Quasi tutte le fototrappole in commercio hanno la confezione esterna realizzato con colori mimetici per cercarle di fonderle con l’ambiente circostante.

Puoi però utilizzare il fogliame o materiale che trovi nel bosco per migliorare la mimetizzazione o anche per coprire eventuali riflessi del sole, che sono comunque dannosi per la qualità delle riprese.

Con un po’ di ingegnosità puoi ridurre la sua visibilità, senza bloccare l’obiettivo della fotocamera o il sensore di rilevamento.

Il campo visivo e la zona di rilevamento sono entrambe aree di forma triangolare che conducono dalla telecamera a sinistra e a destra. Il blocco anche parziale di una di queste zone può provocare immagini sfocate ripetute e cornici vuote.

Non vogliamo far scattare il meccanismo della fotocamera quando non sono presenti bersagli, quindi tieni il camuffamento aggiuntivo ed eventuali rami o foglie lontano da queste due aree critiche.

Bisogna ricordarsi che il camuffamento naturale ha la sfortunata tendenza a morire quando viene rimosso da una pianta. Le foglie verdi diventeranno presto marroni, quindi bisogna fare attenzione anche a questo particolare.

Non sono un’amante del fogliame o delle piante di plastica, ma potrebbero essere una soluzione. Ricordalo però di non disperderlo nel bosco alla fine dell’uso. L’inquinamento è un grave peccato!

Come si costruisce un box naturale per fototrappole?

A volte potrebbe bastare un vecchio moncone marcio di albero come scatola naturale per contenere la fototrappola. Questo metodo richiede un po’ di lavoro, ma la ricompensa può essere una posizione davvero invisibile per la tua macchina.

Oppure inseriscila dentro un nido artificiale di uccelli. Sono il luogo perfetto per una fototrappola, perché la maggior parte delle persone presumeranno che sia vuota o che possa contenere un uccello in riproduzione.

Evita le aree altamente trafficate

Gli esseri umani sono intrinsecamente creature pigre e ogni volta intraprenderanno la strada della minor resistenza piuttosto che quella più dura. Usa questa tendenza a tuo vantaggio quando nascondi una fototrappola.

Anche gli animali selvatici tendono a ragionare così, quindi molto spesso usano gli stessi sentieri.

Eventuali pozze e zone di attraversamento di ruscelli sono posizioni molto interessanti per posizionare una fototrappola, sono però molto spesso zone di passaggio anche di persone, quindi valutale attentamente.

Evita assolutamente i sentieri CAI anche per problemi legati alla privacy.

Utilizza una fotocamera senza bagliore e flash

Sicuramente per ridurre sia i furti sia eventuali danni arrecati alla fauna selvatica ti consiglio di evitare macchine con flash o con i led visibili.

Ricordiamoci che siamo ospiti nel bosco e dobbiamo, in quanto ospiti, rispettare i veri padroni: gli animali selvatici e la natura.

Inoltre poniti questo quesito: se stai commettendo un atto illegale e hai notato che una macchina con un bagliore o un flash ha probabilmente scattato una foto, con quale probabilità la lasceresti nel bosco?

Direi che molto probabilmente il malintenzionato la ruberebbe o la porterebbe via o peggio la distruggerebbe.

Le luci delle fotocamere a bassa luminosità o rosse indicano le loro posizioni e sono un grosso svantaggio.

E’ anche vero che in commercio ci sono poche fototrappole veramente invisibili. Leggi le recensioni delle fototrappole che ho utilizzato qui per trovare quella giusta per te.

Utilizza una seconda fototrappola per fotografare un eventuale ladro

Sono in commercio piccole fototrappole a prezzi molto contenuti, queste macchine si possono utilizzare per proteggere la fototrappola principale.

Posizionando una contro l’altra, e la seconda molto nascosta rispetto alla prima, potrai riprendere in volto un eventuale ladro e denunciarlo alle forze dell’ordine.

E’ una tecnica molto rischiosa, ma utilizzata in particolare da chi usa fototrappole artigianali su base reflex.

Conclusione

Sapere come nascondere una fototrappola significa imparare a pensare come gli animali o come un eventuale malintenzionato.

Cammina intorno alla proprietà ed esplora i luoghi in cui si trovano i sentieri degli animali, evita zone che possono essere meta di esseri umani e nascondi la fototrappola il più possibile.

Con un po’ di premura e fatica, puoi battere qualsiasi nemico.

E tu come mimetizzi la tua fototrappola? Fammi sapere così possiamo arricchire questo articolo, scrivimi via email.

Grazie mille per la lettura e buon fototrappolaggio!

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