Recensione fototrappola Recensione fototrappola Browning Edge Spec Ops

Recensione fototrappola Browning Edge Spec Ops

Tutti gli appassionati di fototrappolaggio hanno sentito parlare entusiasticamente almeno una volta delle famosissime Browning Trail Cameras. Di solito i punti di forza che vengono associati a questo brand sono:

  • trigger molto basso,
  • alta qualità foto e video,
  • affidabilità.

Questi presupposti sono fondamentali e ricercati da tutti noi appassionati di fototrappole, per questo ho deciso di cavarmi questo sfizio e acquistare un modello di fototrappola della Browning.

La mia scelta è andata su un modello che avesse i led invisibili da 940 NM, visto che il mio obiettivo primario era riprendere alcune specie come i lupi che risultano molto sensibile ai led visibili.

Andiamo per gradi e vediamo le caratteristiche tecniche della trail camera dichiarate Browning:

  • Angolo di visuale: 55 gradi,
  • Distanza di rilevamento notturna: 24 metri,
  • Distanza di rilevamento diurna: 24 metri,
  • foto 20 Mp,
  • video Full HD 1920×1080,
  • attivazione 0,2 secondi,
  • Distanza minima di messa a fuoco 1,85 metri,
  • Monitor LCD 2″,
  • Capacità di memoria Scheda SDXC fino a 512 GB,
  • Lunghezza video da 5 a 180 secondi,
  • Scatti consecutivi fino a 8,
  • Led Invisibili,
  • Intervallo tra due scatti consecutivi 0,6 secondi,
  • Interevallo PIR Regolabile da 1 secondo a 60 minuti.

Pro fototrappola Browning Edge Spec Ops

  • qualità foto e video veramente ottima,
  • trigger veramente basso, inferiore al mezzo secondo,
  • di notte registra video chiari senza bruciare le sagome degli animali in primo piano,
  • video da 60 fps!!!
  • possibilità di attaccare la fototrappola con un cavo di acciaio all’albero,
  • led da 940 NM invisibili di notte,
  • pochi video vuoti, il sensore PIR sbaglia raramente.

Contro fototrappola Browning Edge Spec Ops

Se vogliamo cercare il pelo nell’uovo, l’unico difetto serio consiste nel fatto che non si può chiudere con un lucchettino in acciaio lo sportello davanti.

I video di notte risultano molto chiari e i led non “bruciano” mai le sagome degli animali in primo piano, purtroppo questi video risultano un po’ poco nitidi e un po’ impastati. A mio parere comunque si tratta di video molto superiori a molte altre macchine.

L’azienda Browning, per ridurre il consumo di batterie causato dai led, ha impostato la durata dei video di notte a 20 secondi, però questo limite diventa valido solo e soltanto se il sensore PIR non rileva movimento. Quindi sarà bypassato se l’animale selvatico rimarrà per un tempo maggiore davanti alla fototrappola, che quindi continuerà a riprendere.

Reputo questa impostazione molto utile e intelligente. Anche alla luce del fatto che questo modello consuma molto. Raccomando l’uso di batterie esterne da 12V o pile Nizn ricaricabili o pile al litio.

Per il resto si tratta di una macchina incredibile. Per togliermi ogni dubbio ho testato il trigger di notte accanto ad una fototrappola cinese come l’Apeman H60, che tra l’altro reputo discreta. Il test ha dimostrato che il trigger time o tempo di attivazione si riduce della metà. Poco meno di un secondo per l’Apeman e 5 decimi per la Edge Spec Ops!

Qui trovi la playlist dei video che ho fatto con questa fototrappola. Ed ecco i video più belli:

Esempio di video di notte:

Credo che ogni appassionato di fototrappolaggio dovrebbe provarne una Browning prima o poi, veramente un prodotto eccellente! Io l’ho acquistata da Scubla, ecco il link:

Spero che ti sia stata utile questa mia recensione. Se hai domande scrivimi via email.

Grazie per la lettura e buon fototrappolaggio!

Condividilo sui social

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

Ti potrebbe interessare:

Rimani in contatto